La vitalità di Milano e l'arte del design: la visione di Gio Ponti
“Non è il cemento, non è il legno, non è la pietra, non è l’acciaio, non è il vetro l’elemento più resistente. Il materiale più resistente nell’edilizia è l’arte”. La citazione è di Gio Ponti. E individua, come cardine della vita di un edificio (e, per estensione, di un oggetto) non tanto e non soltanto la forza della materia, ma quell’altra dimensione, di ben più difficile definizione, che è la bellezza, la qualità artistica di un edificio.
Il Grattacielo Pirelli, a Milano (inizio di costruzione 1954, inaugurazione 1960, simbolo del boom economico italiano) continua a fare da speciale landmark, da punto di riferimento identitario, nonostante nel corso del tempo altri grattacieli, belli e famosi, abbiano straordinariamente arricchito la città di Milano. Perché riesce a sfidare il tempo? Progettato appunto da Ponti, con le strutture disegnate da Pier Luigi Nervi, quel grattacielo è diventata un’icona, che con la sua speciale forma a ottagono, rappresenta nella lunga durata del tempo la modernità. La storia ci dirà quanti e quali altri edifici avranno le stesse caratteristiche. Ma intanto il “Pirellone“ sta lì. Ed è impossibile evitare di guardarlo per chiunque arrivi a Milano, per la prima o la millesima volta.
C’è un’altra frase di Ponti,........
