Resistere ai divari di genere nel mondo accademico, Ilaria Capua: «Non sprechiamo talento»
Dalle università italiane escono più dottoresse che dottori. La differenza, ormai stabile da anni, è anche qualitativa: le studentesse si laureano con voti più alti.
Quando si tratta di passare dai banchi dell’ateneo alle cattedre accademiche, il divario di genere tende ad ampliarsi. Nel 2024, solo il 29 per cento dei docenti ordinari era donna: «È un tubo che perde».
L’espressione (tradotta dall’inglese leaky pipeline) la sceglie Ilaria Capua, virologa romana classe 1966. La sua carriera l’ha portata anche in Veneto, come direttrice del Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro.
Alla dispersione femminile in campo scientifico e della ricerca ha dedicato un libro, uscito per Rizzoli, ad aprile. Il titolo è “Non mollate. Manuale di resistenza per........
