L’oncologo Garattini: «Niente eccessi: ecco la ricetta della longevità»
Fondatore e presidente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS e oncologo di fama mondiale, il professor Silvio Garattini è intervenuto martedì 13 ottobre, al centro Candiani di Mestre (Venezia), per presentare il volume «Smetto quando voglio? Combattere e superare le dipendenze dal fumo e dall’alcol», realizzato in collaborazione con Valentino Gardi, docente universitario e giudice minorile alla Corte d’Appello di Firenze.
Garattini ha evidenziato come l’alcol appartenga al Gruppo 1 della classificazione dello IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), esattamente come il fumo di sigaretta.
Professore, qual è la consapevolezza sulla pericolosità della sigaretta come sostanza cancerogena?
«In Italia ci sono ancora 12 milioni di fumatori. Ogni anno, nel nostro Paese muoiono 180 mila persone di tumore e il 40% delle patologie oncologiche sarebbe evitabile. Il fumo è uno dei fattori di rischio più importanti per lo sviluppo non solo dei tumori, ma anche di numerose e gravi malattie croniche e cardiovascolari. Considerato ciò, credo che la libertà dei fumatori dovrebbe finire quando lede la libertà degli altri.........
