Macron vuole rilanciarsi come «pontiere»: l'amo gettato a Putin e il dialogo sull'Ucraina. «Ma non siamo neutrali»
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LâEliseo vuole rilanciarsi come «kingmaker» ma precisa che non parlerà con lo zar da mediatore
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI - Lâunica volta che Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky si sono incontrati è stato a Parigi, il 9 dicembre 2019, in un vertice organizzato da Emmanuel Macron e Angela Merkel per provare a rilanciare gli accordi di Minsk e scongiurare lâinvasione. Gli sforzi congiunti di Francia e Germania non funzionarono, ma Macron da allora continua a cercare un filo diretto con Putin. Non da mediatore, come i consiglieri dellâEliseo si affannano sempre a ricordare: «Per essere mediatori bisognerebbe essere neutrali, e noi stiamo dalla parte dellâUcraina». Ma «forse è tornato il momento di parlare con Putin», ha detto il presidente francese a Bruxelles, e il Cremlino ha subito lanciato segnali di disponibilità , almeno apparente.Â
Indebolito sul fronte interno, per una breve fase il presidente francese è sembrato farsi scavalcare anche in politica internazionale........© Corriere della Sera
