La democrazia sotto assedio
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Allâindomani del 1989 la democrazia liberale è apparsa come la forma politica destinata ad affermarsi su scala planetaria. Lâidea della «fine della storia» esprimeva questa fiducia: pur tra conflitti e ritardi, il mondo si sarebbe progressivamente allineato a un modello fondato su elezioni libere, diritti individuali, Stato di diritto.
Oggi, a distanza di poco più di trentâanni, lo scenario appare capovolto. La democrazia si percepisce non più come destino, ma come eccezione sotto assedio. Non solo è sfidata dallâesterno da regimi autoritari sempre più assertivi, ma sembra erodersi dallâinterno, perdendo presa, legittimità , capacità di orientare il futuro. Dove il calo nei tassi di partecipazione al voto (nelle recenti regionali italiane è sceso sotto il 45%) è lâindicatore più evidente della crisi.
Che cosa sta succedendo? Tutta la monumentale opera di Jürgen Habermas, il più importante filosofo tedesco degli ultimi decenni, insiste su un punto: al di là delle regole giuridiche e della divisione dei poteri, la democrazia si è storicamente sviluppata come portato di lungo periodo dellâinvenzione della........
