La posta di Gramellini: «Incontrai Linda a 13 anni, non mi accorsi che si era innamorata. Ora siamo entrambi sposati, ma penso a lei e le scrivo»
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Non dico di rimuovere lâemozione, ma di attraversarla. Solo così potrai imparare a riconoscere le cose in tempo
(di ANNA RESMINI)
Caro Massimo,
un ragazzo di tredici anni conosce Linda, con la quale passa diversi momenti tra la pallavolo e le passeggiate in paese, per poi ritrovarsi nella stessa classe del liceo e vedersi ogni mattina. Sin dai primi giorni Linda si invaghisce di lui, si innamora. Lui si sente a suo agio con lei ma non si accorge (o non vuole, per paura) dei segnali più o meno diretti che una ragazzina timida gli invia. Arriva lâuniversità , le loro strade si separano e lo studente non rivede più Linda se non per una manciata di incroci. Alla sua festa di laurea lei è lì, gli regala un libro con dedica che lui ha già letto e che finisce dimenticato su uno scaffale. Circa tre anni fa si incrociano in paese per due volte in pochi giorni, lei con la sua famiglia e lui, ormai uomo, con sua moglie. Scambiano due chiacchiere e lui ricerca e trova il libro regalatogli, La solitudine dei numeri primi, con la dedica scritta da lei: «Non sono buona con le parole, quindi... Congratulazioni per la tua........© Corriere della Sera
