Stephen Miller, il «mastino» di Trump su Groenlandia e migranti: «Il mondo vero è governato da potere e forza»
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Braccio destro, consigliere e speechwriter di Trump, Miller è la voce brutale dei Maga: invoca la supremazia americana in nome di una forza superiore. E ha inventato il piano per separare i bambini «latinos» dai genitori
Stephen Miller (AP)
Braccio destro di Donald Trump fin dalla campagna elettorale del 2016, suo consigliere e speechwriter, nel primo mandato presidenziale, da un anno Stephen Miller è la voce più brutale del trumpismo sulle questioni interne: dalla deportazione degli immigrati allâuso (incostituzionale) dellâesercito per compiti di polizia, fino alla criminalizzazione del partito democratico definito «organizzazione estremista domestica che difende solo i criminali, le gang, gli immigrati killer e terroristi». Una definizione che persino Trump, nel ringraziarlo per i suoi consigli e la sua fedeltà , aveva giudicato un poâ eccessiva.Â
Ora Miller, 40 anni, la persona della quale The Donald si fida di più, quasi un plenipotenziario per gli affari domestici â è il suo vicecapo di gabinetto e consigliere per la Sicurezza interna â irrompe anche sulla scena internazionale........
