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Minneapolis, la città dai mille traumi, si aggrappa al suo sindaco Jacob Frey: «Ho usato una parolaccia, loro hanno ucciso a freddo. Cos’è più grave?»

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11.01.2026

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Il dem Jacob Frey tra invettive e richieste di indagini indipendenti

Jacob Frey, sindaco di Minneapolis

Città tranquilla del gelido Grande Nord americano, Minneapolis da sei anni è precipitata in un vortice di violenza alimentata da abusi delle forze dell’ordine, estrema radicalizzazione politica, atti di terrorismo. Catalizzatrice di battaglie per preservare diritti civili sotto attacco, «santuario» per gli immigrati senza documenti, è finita per questo nel mirino di Donald Trump. Questa metropoli del Minnesota, precipitata sempre più in un vortice di smarrimento, indignazione, paura, sta trovando nel suo sindaco, Jacob Frey, una delle poche ancore alle quali aggrapparsi per non cedere a una crisi di nervi sempre più incombente. 

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