Un governo imbarazzato dai complimenti russi alla Lega
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Colpisce la dissociazione netta dallâanalisi di Salvini da parte della terza carica dello Stato: Lorenzo Fontana, presidente della Camera e esponente lui stesso del Carroccio
Prima o poi doveva succedere: Matteo Salvini, vicepremier di Giorgia Meloni, «benedetto» dalla portavoce del ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zakharova. Proprio pochi giorni dopo che il leader della Lega aveva negato di essere filorusso, da Mosca è arrivata unâapprovazione imbarazzante. Le parole di Salvini su una possibile guerra con la Russia che lâEuropa non potrebbe vincere come non la vinsero Hitler e Napoleone «sono indiscutibili. Il paragone è esatto», ha detto Zakharova. E adesso quel giudizio........
