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Giorno della Memoria, Gualtieri: «Fascisti spariti dalla fiction sul rastrellamento di Roma». Gli eventi del 27 gennaio

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27.01.2026

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A 24 ore dall'inizio delle celebrazioni in ricordo della Shoah del 27 gennaio, l'attacco del sindaco durante l'incontro con Sami Modiano, organizzato dalla Fondazione museo della Shoah con il XII Municipio. Maria Pia Ammirati: «La complicità dei fascisti non viene mai messa in dubbio»

Il rastrellamento del Ghetto di Roma del 1943

A ventiquattro ore dalle celebrazioni del Giorno della Memoria del 27 gennaio 2026, dedicato al ricordo delle vittime della Shoah (Olocausto) e di tutte le persone perseguitate e deportate dai regimi nazista e fascista, il sindaco Roberto Gualtieri attacca: «Ho letto e spero che non sia così, che c'è una fiction che dovrebbe andare in onda proprio domani, sul rastrellamento degli ebrei di Roma, dove non si vedono proprio i fascisti. Loro non ci stanno, ci sono solo i nazisti». E poi ha aggiunto: «Ma come sanno i testimoni, i fascisti hanno collaborato attivamente alla decisione criminale di Hitler di sterminare completamente tutti gli ebrei».  Il sindaco si riferisce alla fiction “Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero” programmata alle 21,30 su Rai 1 che narra le vicende del rastrellamento del Ghetto ebraico di Roma il 16 ottobre 1943, quando furono deportate più di mille persone nei campi di concentramento e tornarono in 16. Alle parole del sindaco è seguita la replica di Maria Pia Ammirati direttrice della Fiction Rai: «Sono sorpresa e amareggiata - ha detto - per le polemiche e le mistificazioni più volte affiorate in questi giorni motivate dal fatto che la fiction Morbo K avrebbe omesso di parlare della partecipazione dei fascisti al rastrellamento e alla razzia del ghetto da parte dei nazisti sotto il comando del colonnello Kappler. Nelle sceneggiature e nei filmati del racconto televisivo liberamente ispirato alle gesta di tre medici dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma sull'Isola Tiberina durante il tragico ottobre del 1943, la presenza, la complicità, e la connivenza dell'allora polizia fascista, non solo non è stata omessa, ma è narrata con precisa attenzione, in un prodotto realizzato in stretta collaborazione con la........

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