Epstein usava anche gli aeroporti militari britannici come basi di smistamento per le giovani ragazze
Dalle denunce di Gordon Brown ai dettagli nei file del magnate pedofilo americano analizzati dai media. Il ruolo dell'ex principe Andrea
DAL NOSTRO CORRISPONDENTELONDRA - Dalla Battaglia d’Inghilterra al traffico di schiave sessuali: Jeffrey Epstein, il magnate pedofilo americano, usava gli aeroporti britannici come base di smistamento per le giovani ragazze che portava in giro per il mondo, incluse le basi militari dell’aviazione britannica da cui decollavano gli eroici Spitfire durante la Seconda guerra mondiale.
È quanto era stato portato alla luce già nelle settimane scorse da Gordon Brown, l’ex primo ministro impegnato in una crociata personale per scoprire la verità, e che ora emerge in tutti i dettagli dalle analisi condotte sui file di Epstein da parte dei giornali inglesi.
Secondo il Times, il finanziere era passato per più di 60 volte attraverso la Gran Bretagna col suo jet privato, sul quale spesso si faceva accompagnare da Ghislaine Maxwell, la sua complice, e da ragazze del loro «harem». La polizia inglese sta indagando su questi voli, per cercare di capire se venivano usati per trafficare schiave sessuali: Brown ha passato a sei distinti corpi di polizia un dossier con i dettagli di quei voli e ha chiesto agli inquirenti di chiarire se l’ex principe Andrea abbia usato le basi militari per viaggi associati con Epstein.
Dall’analisi dei file si scopre che il finanziere era atterrato per l’ultima volta nel 2015 nella base della Raf a Northolt, sul suo jet privato. Già nel 2000 Epstein era arrivato nella base Raf di Marham con «una donna» non identificata sull’aereo e da lì erano andati nella tenuta reale di Sandringham: a quanto pare, questo inusuale atterraggio in un aeroporto militare era stato organizzato proprio dal principe Andrea. Sono infatti solo i membri della famiglia reale che possono «requisire» le piste della Raf.
Prima della sua incarcerazione nel 2008, Epstein aveva effettuato decine di voli privati dalla Gran Bretagna, principalmente dall’aeroporto di Luton, ma la loro frequenza si era poi diradata dopo il 2009, in seguito alla sua scarcerazione. Nel 2012 il suo jet è rimasto fermo per riparazioni a Stansted e da lì ha poi condotto una ragazza russa negli Stati Uniti. Gli assistenti di Epstein organizzavano anche voli commerciali per le donne del magnate: nel giugno del 2019, appena un mese prima dell’arresto definitivo di Epstein, un’altra russa è stata fatta volare da Heathrow a New York e ritorno.
Ma le sorprese che emergono dai file di Epstein non si limitano al traffico aereo: e quel che salta fuori è sempre più imbarazzante per l’ex principe Andrea. Nella celebre quanto catastrofica intervista alla Bbc del 2019, il fratello di re Carlo aveva sostenuto di aver incontrato Epstein per l’ultima volta a New York, nel dicembre del 2010, al solo scopo di troncare la loro amicizia: i due erano anche stati fotografati assieme a Central Park. Ma in realtà dalle loro email appare che Andrea trascorse una settimana di piacere assieme a Epstein, tra feste, cene con celebrities, cinema, spa e «massaggi»: e il finanziere aveva organizzato visite di giovani donne alla sua casa newyorkese durante la permanenza di Andrea.
L’ex principe era stato arrestato una settimana fa (e rilasciato dopo dodici ore di interrogatorio) perché accusato di abuso d’ufficio, in quanto avrebbe passato a Epstein informazioni confidenziali durante il suo mandato da inviato governativo per il commercio estero: ma la polizia inglese sta indagando anche sui traffici sessuali che avrebbero coinvolto Andrea e non si escludono nuovi, deflagranti sviluppi su questo fronte.
26 febbraio 2026 ( modifica il 26 febbraio 2026 | 13:52)
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