Roma, Berlino e la UE semplicata
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La mossa italo-tedesca potrebbe segnare una svolta in Europa. Il cancelliere Friedrich Merz e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiedono alla Commissione europea di cestinare le iniziative legislative «che non rispondono più agli attuali obiettivi politici e tuttora bloccate nelle procedure». In altri termini, Germania e Italia spingono per una drastica semplificazione delle norme europee e rivendicano un maggiore coinvolgimento del Consiglio europeo in questo processo. à probabile che gli Stati più piccoli, diversi partiti e molti osservatori respingeranno questo approccio, considerandolo un attacco inaccettabile alle prerogative della Commissione fissate dai Trattati. Dobbiamo aspettarci, dunque, un articolato dibattito giuridico, da seguire con grande attenzione. Nello stesso tempo, però, lo scossone promosso da Berlino e da Roma chiama in causa una serie di problemi politici che forse non sono mai stati così urgenti. Da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca, il tema è diventato sempre più chiaro. LâUe, o ancora meglio, lâEuropa allargata a Regno Unito, Norvegia e Islanda, ha capito che è arrivato il momento di rafforzare la propria autonomia.
Ciò significa emanciparsi dagli Stati Uniti,........
