Guerre, petrolio, armi, soia. Quelle telefonate di Xi prima a Putin e poi a Trump
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Il presidente cinese ha parlato prima con il collega russo e poi con quello americano. E se sembra più facile decifrare lo «schema» concordato tra i primi due, i rapporti tra Washington e Pechino sono più complessi
La soia e le guerre. Il petrolio e le armi. Geopolitica e interessi economici si sono intrecciati nella triangolazione telefonica di ieri, tra Xi Jinping, Donald Trump e Vladimir Putin. Il leader cinese è stato il perno di questa tessitura ai massimi livelli. Xi ha parlato prima, in videoconferenza, con Putin e, poco dopo, con Trump.
In questa fase, ciascuno dei tre principali attori della scena internazionale ha qualcosa da chiedere e, forse, da concedere agli altri due. Non senza margini di ambiguità . Lo schema concordato tra Xi Jinping e Putin sembra più facile da decifrare. La Cina predica una soluzione equa della guerra in Ucraina, ma di fatto appoggia le richieste russe che Putin ha di nuovo........© Corriere della Sera
