La chiave del 2025? È tornata di moda Sparta
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Per capire i cambiamenti nella geopolitica mondiale avvenuti nel 2025, unâinchiesta del Washington Post propone questa chiave originale: è lâanno in cui è tornata di moda Sparta. Sì, la città guerriera dellâantica Grecia, dai nostri studi classici è balzata nel linguaggio corrente, in particolare dopo un controverso intervento del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Le virtù degli spartani hanno avuto un improvviso revival, due millenni e mezzo dopo lâapogeo di quella città . Ma al di là dellâuso di parte che ne ha fatto Netanyahu, qual è il senso di questa riscoperta storica?
Quellâepisodio della politica israeliana assume un valore simbolico molto più ampio, nella ricostruzione di Ishaan Tharoor e Benjamin Soloway sul Washington Post. Di fronte alle crescenti pressioni internazionali contro la guerra di Israele a Gaza e alla crisi umanitaria che ne è derivata, Netanyahu ha sostenuto che Israele debba adottare una mentalità da «super Sparta», capace di resistere allâisolamento internazionale rafforzando lâautosufficienza militare e industriale. Allo stesso tempo, ha precisato che Israele non intende rinunciare al modello opposto, quello di Atene: una società aperta, democratica, creativa; lâunica liberaldemocrazia in tutto il Medio Oriente. Lâobiettivo dichiarato sarebbe quindi una sintesi tra «Atene e super Sparta».
Tuttavia, lâespressione «super Sparta» è quella rimasta impressa nella memoria, ha dominato il ciclo mediatico, suscitando forti reazioni critiche allâinterno di Israele. Molti oppositori di Netanyahu hanno letto in quelle parole il progetto di una società sempre più militarizzata, chiusa verso lâesterno, meno integrata nei flussi economici e politici globali. Sparta, nella loro interpretazione, non........
