Banzato, chi è l’industriale che ha comprato il Padova per riportarlo in serie A: «E anche nell’acciaio siamo pronti a crescere»
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Il patron di Acciaierie Venete, fresco dellâacquisizione del Padova Calcio, assicura novità : per la gestione, lo stadio e la promozione in Serie A. E promette il rilancio anche nellâindustria
Alessandro Banzato, alla guida di Acciaierie Venete
Alessandro Banzato sostiene di essere stato da sempre «un tifoso del Padova» e quindi non dobbiamo stupirci se, versando 2,5 milioni, ha comprato il pacchetto di maggioranza (67%) della società calcistica bianco-scudata dallâimprenditore franco-armeno Joseph Marie Oughourlian. Il Padova milita in serie B e da qualche anno cercava un porto sicuro in cui approdare. Anche altri grandi produttori di acciaio come Antonio Gozzi, Giovanni Arvedi, Giuseppe Pasini e Andrea Gabrielli hanno in portafoglio club calcistici (rispettivamente Entella, Cremonese, Brescia e Cittadella) e sono la dimostrazione di come si possa presidiare efficacemente il business e al tempo stesso coltivare proficuamente le relazioni con il territorio.
Del resto Banzato prima del calcio ha finanziato per anni la titolata squadra patavina del Petrarca rugby.
Ma lo sa che il calcio è maledetto, non si guadagna niente e anzi si perdono soldi, spesso in gran quantità ?
«Per carità è verissimo. Ma ci sono eccezioni virtuose di società che hanno i conti in ordine e nel contempo valorizzano i giovani. Io guardo con favore a quelle esperienze. Il mio modello è chiaro: lâUdinese della famiglia Pozzo che da diversi anni dimostra giorno dopo giorno quanto voglio ora fare io al Padova».
Ma lâUdinese ha lo stadio di proprietà , il Padova no.
«Lo so ed è un tema da affrontare. Non oggi, ma andando avanti ci penseremo».
Punterà a portare subito il........© Corriere della Sera
