L'erede di Lombroso che credeva nella Sindone
Caro Aldo,le vorrei rappresentare la mia doglianza riguardo a un grande scienziato e uomo che è stato il dottor Pierluigi Baima Bollone, in quanto ritengo che non sia stato degnamente ricordato in occasione della sua morte.Carlo Verri
Caro Carlo,In effetti la notizia della scomparsa di Pierluigi Baima Bollone mi era sfuggita. Era un grande personaggio. Aveva un forte legame con la memoria di Cesare Lombroso, di cui era un po’ l’erede, senza ovviamente i pregiudizi del tempo. Era un accademico senza spocchia, una persona generosa, superstite dell’epoca in cui all’università di Torino insegnavano Norberto Bobbio, Luigi Firpo e poi la generazione successiva, quella di Pizzetti e di Zagrebelsky. Le sue lezioni di medicina legale erano affascinanti. Sembrava di assistere alla lezione di anatomia di Nicolaes Tulp, immortalata da Rembrandt nel meraviglioso quadro custodito all’Aja.........
