Il nuovo vento che spira a Parigi
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Il capo dell’estrema destra francese che invita a costruire un «cordone sanitario» contro la sinistra segna il capovolgimento di una logica politica durata ottant’anni. Ci sono due motivi per cui si è arrivati a questo. Gli errori della Gauche. E il cambio di rotta di una parte dell’establishment francese.Jordan Bardella, leader emergente del Rassemblement National, nuovo nome del movimento fondato da Jean-Marie Le Pen, ha chiesto di isolare la sinistra radicale in nome dei valori repubblicani: il contrario di quel che tradizionalmente si è fatto contro la sua famiglia politica. Nel 1995, al secondo turno, Le Pen fu seppellito da Jacques Chirac sotto la valanga di oltre 25 milioni di voti, più dell’82%. Anche nei due ballottaggi del 2017 e del 2022 sua figlia Marine non è mai stata davvero competitiva contro Emmanuel Macron, oggi vituperato ma domani destinato a essere rimpianto. Non ci sono molti dubbi sul fatto che una vittoria di Marine — per il momento ineleggibile — o di Bardella rappresenterebbe la fine di qualsiasi speranza europea. La novità è che per la prima volta l’elezione di un presidente dell’ex Front National è possibile, anzi è auspicata da una parte crescente del sistema.
Bardella ne è consapevole. Per questo ha vietato ai suoi di partecipare alla marcia che oggi a Lione riunirà militanti della destra radicale in memoria di Quentin Deranque, il giovane assassinato dai militanti di estrema sinistra, vicini a Jean-Luc Mélenchon.Bardella vuole evitare che uomini del suo partito possano essere avvicinati e confusi con i neofascisti.........
