Referendum a Napoli, il No vince in tutti i quartieri: record a Scampia (83,57%)
Il voto ai raggi X nella capitale del No alla riforma della giustizia. Da Barra a Chiaia, da Bagnoli al Vomero: ecco come hanno votato i napoletani
A Napoli, capitale italiana del No al referendum, dove 264.977 elettori (pari al 75.49% del totale) hanno bocciato la riforma della giustizia voluta dal governo, è il quartiere di Scampia quello dove si è registrata l’opposizione più alta al testo governativo in questione: l’83,57% di coloro che si sono recati alle urne domenica 22 e lunedì 23 marzo – secondo quanto riportato dal sito dell’amministrazione comunale guidata da Gaetano Manfredi - hanno infatti barrato la casella che prevedeva lo stop al progetto targato Nordio. Per la cronaca, il No espresso dai cittadini di Barra, è risultato solo per un soffio meno intenso: 83,38%.
In nessun quartiere di Napoli, di contro, si è imposto il Sì. Miglior riscontro, in questo caso, a Posillipo, dove il 44,57% dei votanti ha dato via libera alla (ormai ex) riforma della giustizia. A Chiaia, invece, il Sì si è fermato al 39.02%, a fronte del No che ha sfiorato il 61%. Al Vomero, ancora, a bocciare la legge Nordio è stato il 69,53% di quelli che sono andati ai seggi.
In diversi quartieri il No ha superato l’80% (da Bagnoli a San Giovanni a Teduccio), mentre in molti casi è andato oltre il 70.
Per quanto riguarda le Municipalità, nella Sesta - che comprende i quartieri di Ponticelli, Barra e S. Giovanni a Teduccio - il No ha superato l'80% (attestandosi all'81,79, per la precisione).
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24 marzo 2026 ( modifica il 24 marzo 2026 | 07:12)
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