Al via la stagione balneare a Napoli, ecco i tratti «eccellenti» e i divieti
Promossi dall'Arpac Nisida, Trentaremi, Marechiaro, Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo e il lungomare Caracciolo. Divieto per il litorale di Bagnoli e Porto-Colmata
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato l'ordinanza che disciplina la stagione balneare 2026, fissando il periodo di attività dal primo maggio al 30 settembre. Il provvedimento recepisce le classificazioni della Regione Campania basate sui monitoraggi dell'Arpac, delineando le aree destinate ai bagnanti e quelle soggette a divieto permanente. I dati confermano la balneabilità di gran parte del litorale cittadino. Sono state classificate come «eccellenti» le aree di Nisida, Trentaremi, Marechiaro, Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo e il Lungomare Caracciolo. Le aree di Donn'Anna e Piazza Nazario Sauro hanno ricevuto una classificazione «buona», mentre Via Partenope è risultata «sufficiente». Per motivi di sicurezza, tutela ambientale o presenza di aree portuali e militari, resta il divieto di balneazione per i seguenti tratti di costa: Porto (tratto di 4.475 metri), Litorale di Bagnoli e Porto-Bagnoli Colmata, San Giovanni a Teduccio,Porto-Mergellina, Zona Militare-Nisida.
Nell'Area Marina Protetta della Gaiola la balneazione è interdetta nella zona di riserva integrale per favorire il ripopolamento biologico e la tutela della natura.
Il Servizio Tutela del Mare provvederà all'installazione di apposita segnaletica informativa presso i punti di accesso alle spiagge, indicando chiaramente i limiti e i motivi degli eventuali divieti. Il monitoraggio dell'Arpac proseguirà per tutta l'estate: in caso di eventi inaspettati che possano compromettere la qualità dell'acqua, il Comune è pronto a intervenire con provvedimenti temporanei a tutela della salute pubblica.
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22 aprile 2026 ( modifica il 22 aprile 2026 | 22:01)
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