Riapre il Cimitero delle Fontanelle. Dalla peste a Ingrid Bergman: la storia del luogo
Nell'estremo lembo del quartiere Sanità, l'ossario rimasto chiuso troppo a lungo è una cattedrale della religiosità popolare
Il Cimitero delle Fontanelle
Napoli ha sempre giocato a rimpiattino con la morte. Basta guardare il coppoluto Pulcinella, che porta ben distinguibili dietro la maschera comica i segni del mondo infero. E lo dimostra naturalmente anche il culto delle "anime pezzentelle", presenze purgatoriali ben concrete nella vita della città. I teschi venerati dai fedeli con paganissima convinzione e ritualità pseudo cattolica sono presenti in numerose chiese del centro storico, da San Pietro ad Aram a Santa Maria del Purgatorio ad Arco, luoghi di culto che rappresentano squarci aperti sul passato, vertigini nel tessuto della Napoli contemporanea. Ma la concentrazione maggiore di teschi si trova nel monumentale Cimitero delle Fontanelle che ora finalmente riapre le porte dopo il restauro.
Nell'estremo lembo del quartiere Sanità, l'ossario rimasto chiuso troppo a lungo è una cattedrale della religiosità popolare. Tre gallerie di........
