Orlando Cinque verso i David per il suo corazziere de "La Grazia": «Sorrentino mi ha cambiato la vita. Quando vidi "Youth" piansi e corsi in chiesa»
L'attore campano, candidato come migliore attore non protagonista ai David di Donatello, è in tv con la serie «Vanina 2» : «Il teatro è la mia passione, ma può annoiare. Quella volta che fischiai Leo de Berardinis»
«Quello del colonnello Labaro, il corazziere de "La grazia", era il terzo ruolo del film, nella sceneggiatura. Ma poi è stato tagliato molto materiale, almeno tre scene. A quel punto ero perplesso, perché l’attore ha uno sguardo limitato. Invece poi mi sono accorto che il mistero e la forza di quel ruolo arrivano allo spettatore lo stesso e forse ancor di più. Con Sorrentino è sempre una grande lezione di cinema». Orlando Cinque è candidato come miglior attore non protagonista ai prossimi David di Donatello e intanto, su Canale 5, veste i panni di Tito Macchia nella fiction «Vanina 2», sulla squadra antimafia di Catania. Un attore diviso tra cinema, televisione e teatro, che è stato il suo primo e più intenso amore.
Cinque, però ora ci incuriosisce: quali erano le scene tagliate del film?«Dei momenti ironici, in cui si svelava il lato più umano e quotidiano del personaggio e anche un po’ il suo........
