Policastro: «Conosco chi uccide per 200 euro, serve un patto sociale per i minori a rischio»
Il magistrato: «La risposta non può essere legata solo alla repressione, così si rischia di perdere una generazione intera»
Aumentano i reati commessi dai minorenni, anche in zone della Napoli bene come Chiaia. Il procuratore generale di Napoli Aldo Policastro parla di «cattivismo» dilagante e chiede l’intervento delle istituzioni, facendosi promotore di incontri pubblici come quello previsto per il prossimo 20 aprile all’ Arciconfraternita dei Pellegrini (dove ci saranno anche la procuratrice per i minorenni Patrizia Imperato e il direttore del dipartimento di Salute mentale della Asl Napoli 1 Andrea Fiorillo).
Procuratore Policastro, a cosa è dovuta la recrudescenza dei reati commessi dai minorenni?«È un fenomeno a cui stiamo assistendo da un po’ di tempo, non ci coglie all’improvviso. Si tratta solo di guardare in faccia la realtà con onestà e di verificare se le misure adottate finora sono sufficienti e adeguate ad affrontare questo disagio minorile».
Qual è la risposta?«È evidente che gli interventi di polizia giudiziaria, della magistratura inquirente e di........
