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La Juve Stabia stende lo Spezia tornando alla vittoria dopo otto giornate di digiuno

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saturday

Leone su rigore, Pierobon e Okoro i marcatori per i gialloblù

La Juve Stabia interrompe la lunga astinenza da vittoria conquistando dopo sette lunghe giornate di nuovo i tre punti. Festeggiati nel migliore dei modi i 119 anni del calcio stabiese, che ha visto la luce il 19 marzo 1907, con un successo che archivia virtualmente la salvezza consolidando nel contempo la settima piazza in zona playoff.In casa delle vespe mister Abate conferma Torrasi alle spalle del deludente Gabrielloni in attacco, come nel secondo tempo di Palermo, mentre in difesa preferisce Dalle Mura a Varnier, poi subentrato dopo l’intervallo, per sostituire lo squalificato Giorgini nel classico 3-5-1-1. Il tecnico spezzino Donadoni opta invece per un più offensivo “albero di Natale”, un 4-3-2-1 con Adamo ed Aurelio a supporto dell’ex Artistico. Una tripla A che, soprattutto nella seconda fase del primo tempo, mette in ambasce la formazione di casa.

La prima vera occasione della gara capita al 7’ sui piedi di Gabrielloni che però conclude debolmente fra le braccia di Radunovic. Stessa storia al 19’ con Carissoni e Gabrielloni che non riescono a spingere in rete la sfera a due passi dalla linea dopo una traversa superiore colpita dallo stesso Gabrielloni. Dieci minuti più tardi una volata di Aurelio sulla sinistra mette al centro un pallone da spingere soltanto in rete ma Sernicola spreca a lato anticipando Artistico in migliore posizione. Due minuti dopo la mezz’ora lo Spezia passa in vantaggio grazie ad una gran giocata di Romano che libera al tiro Aurelio, lasciato colpevolmente libero da Diakitè, che beffa Confente sul primo palo. La Juve Stabia raggiunge il pari proprio allo scadere grazie ad un “rigorino” da Var: Carissoni fa il funambolo sulla fascia destra e mette al centro un pallone che Cacciamani colpisce di testa ma Radunovic salva miracolosamente di piede. L’arbitro indica il dischetto fra la sorpresa di tutti, per un impercettibile mani di Sernicola, confemando la propria decisione dopo un rapido check con il Var. Dal dischetto Leone, nuovo rigorista gialloblù dopo l’errore di Gabrielloni con il Modena, trasforma con una conclusione centrale.

Nel secondo tempo le squadre pensano più a controllarsi ma a risolvere il match è un lampo del nuovo entrato Pierobon che, dopo un’azione personale, trafigge Radunovic con un gran destro all’incrocio dei pali. Nel finale la Juve Stabia mette la partita in ghiaccio con il primo gol stagionale di Okoro, su assist di Ricciardi, nel più classico dei contropiedi. Ultima emozione della gara un palo di Vlahovic prima della gran festa gialloblù sotto la curva sud.

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