Università di Salerno, nasce l'«antivirus» contro l'odio e il razzismo sui social media
Il progetto si chiama Tolerant ed è un programma di ricerca creato per identificare, mappare e analizzare criticamente l'intolleranza e la xenofobia online. Si punta a scansionare in tempo reale l'hate speech per evitarlo
Nasce all’Università degli Studi di Salerno quello che potrebbe un giorno diventare l’«antivirus» dei social media contro il razzismo e la xenofobia on line. Il progetto si chiama Tolerant (finanziato nell’ambito dell’iniziativa italiana Prin-Pnrr) ed è un programma di ricerca specializzato che unisce scienze sociali e scienza dei dati per identificare, mappare e analizzare criticamente il razzismo e la xenofobia online rivolti a migranti, richiedenti asilo e alla comunità rom. Guidato da unità di ricerca di diverse istituzioni italiane, tra cui, oltre all’ateneo salernitano, l’Università della Calabria e l’Università di Chieti-Pescara, il progetto mappa le modalità architettoniche e discorsive con cui i media digitali amplificano l’intolleranza sistemica. «Il nostro lavoro - spiega Giuseppe Giordano, professore associato di Statistica sociale presso l’Università di........
