Mario De Biase, l'ex delfino di De Luca: «Tornerà sindacoma sarà come le Luci dâartistaVecchie e a intermittenza»
Il sindaco di Salerno dal 2001 al 2006: «Il campo largo a Salerno non ha futuro. De Luca trasformerà il Comune in una casa di riposo»
Vincenzo De Luca e Mario De Biase
«A me fanno rabbia i paragoni, a differenza di Enzo Napoli io ho combattuto per cinque anni fino allâultimo minuto...» Se volete diventare acerrimi nemici di Mario De Biase, primo cittadino di Salerno dal 2001 al 2006, provate a trovargli una benché minima analogia con Enzo Napoli, lâattuale (e dimissionario) sindaco di Salerno, al centro della bufera (che ha un nome e cognome: Vincenzo De Luca) che si è abbattuta sul Pd, sul campo largo e sulla politica nazionale.
Però anche lei venti anni fa, proprio in questi giorni, pensava di dimettersi.
«Era un periodo terribile, avevo i magistrati addosso, una maggioranza sfilacciata e lâopposizione che incalzava. Però alla fine portai a termine il mandato».
Ma non si ricandidò dando così lâassist a De Luca di tornare da sindaco dopo unâesperienza non proprio esaltante da deputato.
«Era consuetudine che un sindaco che aveva fatto bene si ricandidasse. Ma câera De Luca che non ce la faceva più a non stare al Comune, a non decidere. Pensi che iniziò dal mio secondo anno da sindaco a farmi sentire il fiato sul collo. Nonostante lui, riuscii a fare i cinque anni pieni».
Che dimissioni sono quelle di Enzo Napoli: strumentali?
«Era........
