Campi Flegrei, tavolo sugli emendamenti al decreto in Prefettura: la rabbia degli sfollati
Cittadini e rappresentanti delle sigle nate dopo il terremoto in bus da Pozzuoli a Napoli per chiedere modifiche all'impianto del 7 agosto: «Vogliamo le case». Contestato al suo arrivo il sindaco Manzoni
I tamburi scandiscono il tempo della protesta davanti alle transenne, proprio di fronte alla sede della Prefettura dove è in corso un tavolo con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ed i sindaci flegrei per la consegna degli emendamenti al decreto 144/2026. Alle spalle dei manifestanti gli operai che proseguono con i lavori per montare il palco dell’Eurovolley. Ma è ai margini di Piazza del Plebiscito che ci sono i cittadini dei Campi Flegrei e i loro cartelli. Uno riassume la richiesta più urgente: «Soluzione per gli sfollati: requisite case e alberghi subito».
Sono arrivati a decine questa mattina a Napoli per chiedere risposte concrete alle istituzioni locali, alla Regione e al governo. E soprattutto tempi certi. La delegazione della rete “Pozzuoli esiste ancora” è accompagnata da un folto numero di cittadini, partiti dopo un concentramento nella zona delle palazzine. Per raggiungere il presidio raccontano di essersi autotassati e hanno noleggiato due pullman: Cumana e metropolitana sono fuori uso e, denunciano, il territorio è di fatto isolato sotto il profilo dei trasporti.
Il 25 agosto le loro proposte di modifica al decreto sono state consegnate in Prefettura. Un documento articolato che prova a tradurre in........
