Campi Flegrei, sindaci e residenti a Roma con 13 pullman: siamo in 700, dovranno ascoltarci
I sindaci di alcuni comuni flegrei in viaggio con comitati, associazioni, famiglie. La sosta in Autogrill con i cori: ««Meloni, i Campi Flegrei stanno arrivando»
Sono le sette del mattino e a Largo Palazzine c'è già una folla in attesa. I pullman non sono ancora arrivati, ma i manifestanti sono pronti. C'è chi si organizza con gli amici, chi cerca l'autobus al quale è stato assegnato e chi aspetta pazientemente. La destinazione è Roma. L'obiettivo è portare fino ai palazzi del Governo la voce di un territorio che da troppo tempo chiede risposte concrete ai danni provocati dal bradisismo.
Alle 7.45 scatta la partenza. Sei autobus lasciano Largo Palazzine, altri si mettono in viaggio dal Rione Toiano e dal Rione Artiaco. Due partono da Bacoli. Complessivamente sono 13 i pullman mobilitati, con oltre 600 cittadini diretti nella capitale. Numeri che raccontano la portata di una mobilitazione nata dal basso, capace di riunire comitati, associazioni, famiglie e amministratori locali. È la protesta dei Campi Flegrei, ma soprattutto di chi in quel territorio vuole continuare a vivere.A bordo ci sono anche i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida. Tra loro il primo cittadino di Pozzuoli, Luigi Manzoni, che ribadisce la necessità di garantire ai residenti la possibilità di «vivere in sicurezza nei Campi Flegrei». Josi Della Ragione, primo cittadino di Bacoli, posta sui........
