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Lo scienziato De Kerckhove: «L'Intelligenza artificiale? Imita quella napoletana»

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17.03.2026

Parla lo scienziato, sociologo e direttore scientifico dell'Osservatorio TuttiMedia oggi a Napoli: «Non sempre l’innovazione nasce dove l’industria è più forte. Napoli non deve temere l’AI»

Sarà lo scienziato di fama mondiale Derrick de Kerckhove, sociologo e direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia, riconosciuto come principale erede intellettuale di Marshall McLuhan e autore di diversi studi sull’intelligenza artificiale, ad aprire oggi pomeriggio il dibattito «Noi e l’Intelligenza artificiale. Affrontare insieme la sfida delle nuove tecnologie» all’Arciconfraternita dei Pellegrini.De Kerckhove interverrà sui temi trattati nell’ultimo libro (Rai Libri, 2025) su L’uomo quantistico. Mente, società, democrazia: dove ci porterà la prossima rivoluzione digitale. 

Professore, partiamo dal titolo “Noi e l’IA” che futuro l’IA porta a Napoli?«Napoli è sempre stata un laboratorio di intelligenza umana; non di tipo burocratico, ma di tipo situazionale: la capacità di leggere rapidamente le persone, interpretare i contesti, improvvisare soluzioni e adattarsi. In un certo senso, ciò che oggi chiamiamo Intelligenza artificiale sta cercando di imitare qualcosa che i napoletani praticano da secoli: riconoscere schemi e reagire in modo intelligente alle situazioni. Se c’è una........

© Corriere del Mezzogiorno