Jlenia uccisa dal fratello, i ricordi della maestra: «Ragazza ribelle. Ma soffriva per lâassenza del papà »
Omicidio di Ponticelli, parla Antonella M. che l'aveva seguita alle elementari: «Per farle frequentare la scuola strinsi un patto con la zia, che poi ammazzarono»
Antonella M. (nome di fantasia) è stata la maestra elementare di Jlenia Musella - la 22enne uccisa dal fratello con una coltellata - alla scuola âDe Filippoâ del rione Conocal di Ponticelli. La ricorda come una bambina vivace, problematica, a volte triste e ribelle. «Ho avuto Jlenia in quarta e in quinta elementare. à stata sempre un caso particolare, perché soffriva per la mancanza del padre, in carcere da una vita: era molto legata a lui. In lei câera un malessere, questo lo so per certo, proprio per la situazione familiare. Non le piaceva la scuola ed era complicato tenerla in classe, spesso la trovavo nei corridoi, però era anche allegra, le piaceva giocare, ridere, divertirsi. La mamma allâepoca era presente, noi spesso la chiamavamo per parlarle della figlia e delle sue criticità . Io ho dovuto lavorare non poco per convincerla a........
