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Inchiesta per corruzione,

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22.04.2026

Anche lei è stata consigliera comunale durante l'amministrazione del sindaco Marino: sciolta per infiltrazioni camorristiche. E' il filone di inchiesta che vede coinvolto il consigliere regionale di Forza Italia, Giovanni Zannini

Il Comune di Caserta e nel riquadro Biagio Esposito

Nell'ambito dell'inchiesta per corruzione che ha visto coinvolto il consigliere regionale di Forza Italia, Giovanni Zannini - sospeso dalla Regione e trasferitosi in Abruzzo -  i carabinieri di Caserta hanno effettuato delle perquisizioni nelle abitazioni dell'ex assessore ed ex consigliere comunale di Caserta, Biagio Esposito, e della figlia Dora, anche lei ex consigliera comunale a Caserta durante l'amministrazione del sindaco Carlo Marino, sciolta per infiltrazioni camorristiche nell'aprile 2025.

L'indagine su Biagio Esposito si inserisce nel filone di inchieste della Procura guidata da Pierpaolo Bruni, che ha portato allo scioglimento del Comune di Caserta. Già a gennaio i sostituti Anna Ida Capone e Giacomo Urbano inviarono un invito a comparire tanto a Zannini quanto ad Esposito, entrambi indagati per corruzione. Esposito non si presentò dai pm ma inviò una memoria difensiva. La novità di oggi è che l'indagine si è allargata anche alla figlia di Esposito, Dora, che risponde sempre di corruzione. A Biagio Esposito è contestata anche il reato di estorsione.

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