Referendum, raggiungere gli indecisi con la pacatezza dei toni
Che la campagna referendaria avesse potuto deragliare dai binari di un appassionato ma civile confronto lo avevamo previsto da tempo. Che raggiungesse picchi paradossali nella comunicazione, in verità no. Leggere che la vittoria del sì rappresenterebbe un pericolo per la vita delle persone fa il paio con l’affermazione che il prevalere del no aprirà la strada a un’invasione di pedofili, extra comunitari e antagonisti violenti. Livelli di tossicità nel confronto tra le parti che si spiegano solo con l’intento........
