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Senza vie di uscite dalla trappola di Hormuz

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27.05.2026

Lo scrivevo su questo giornale nell’articolo del 4 di marzo solo quattro giorni dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran: ” L’alleanza Epstein sta perdendo la guerra”. Non si tratta di essere dei maghi ma su questi argomenti che hanno poco di personalistico e soggettivo è necessario fidarsi delle conoscenze di esperti militari e di strategia che provengono da posizioni di riguardo delle forze armate Usa. Tutti da Scott Ritter a Larry Johnson a Trita Parsi a John Mearsheimer a Lawrence Wilkerson ponevano già dopo pochi giorni di guerra forti dubbi sulla prevista vittoria dell’attacco sull’Iran. Non sono riuscito a trovare un solo articolo nel quale si affermava la fondatezza militare dell’attacco. Anche media di destra descrivevano le fasi militari in corso ma evitavano di fare previsioni sul “di pochi giorni” come indicato da Trump. La massima autorità nel settore competenza dell’ Eisenhower Media Network (EMN) un covo vomitevole di guerrafondai e spioni che oltre a capirne della materia sono assolutamente indipendenti per scrivere quello che ritengono giusto: “Che Trump non ha capito nulla della Persia, come di quasi tutto quello che gli succede, e si è lasciato per soldi abbindolare dalla Adelson, e dal suo capo (Netanyahu) , sta nella dichiarazione del mediatore Steve Wyckoff , ex agente immobiliare promosso a diplomatico “Il presidente è molto sorpreso che gli iraniani non si siano ancora arresi”. Previsioni nefaste per gli USA confermata nell’articolo che ho scritto sempre su questo giornale “Per Trump le alternative sono solo “del diavolo”: “Trump ha già chiesto per due volte di aprire una trattativa per un cessate il fuoco. Respinto al mittente”. Il 14 Marzo era oramai chiaro che l’Iran non sarebbe capitolato e nessuno degli obiettivi primari che si proponeva l’alleanza Epstein era stato raggiunto né poteva essere raggiunto. Oltretutto dal 24 di marzo in poi sono aumentate notevolmente le perdite fra le forze aeree statunitensi probabilmente per nuovi sistemi antiaerei e nuovi radar forniti dalla Cina. A parte le spacconate del duo Trump/Netanyahu........

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