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La politica senza confini

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06.07.2026

Una volta la politica entrava nelle piazze. Oggi entra nelle liturgie. Non perché sia diventata più religiosa, ma perché è diventata più affamata di consenso. Le polemiche di questi giorni sulla presenza di esponenti politici alla cerimonia per la nomina dei nuovi vescovi offrono uno spunto che va ben oltre la cronaca.

Più del comportamento dei singoli interessa la logica che sembra guidarlo. Una logica che non riguarda un episodio isolato, ma racconta una trasformazione più profonda della politica contemporanea. La politica, oggi, tende a occupare ogni spazio disponibile. Non esistono quasi più luoghi sottratti alla competizione per il consenso.

Una manifestazione sportiva, un festival, una tragedia, una ricorrenza civile, una celebrazione religiosa: tutto può diventare occasione di comunicazione politica, purché permetta di parlare a una........

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