Oca Bianca a Treviso, l’ultima cena tra ricordi e nostalgia dopo 105 anni
«Vi salutiamo con un arrivederci, perché non pensiamo che possa finire qui». E poi le sorelle commercianti del centro, con gli occhi lucidi: «Mancherete, perché eravate sempre un luogo sicuro». E un’altra signora, habituè, arrivata quasi di soppiatto, ha confessato di «vivere un lutto». E poi i messaggi, dagli States e da Vienna, i mazzi di fiori, i coniglietti pasquali, i bigliettini di ringraziamento.
All’Oca Bianca, da giorni, l’affetto dei clienti, storici e non, si misura sui mille attestati arrivati in vicolo Della Torre, da quando è diventata ufficiale la chiusura, decisa dai soci Gigi Chiarelli, nipote della leggendaria Nerina, e Federica Mattiazzo, per il mancato........
