Trovati Pfas e pesticidi, un contratto di fiume per salvare il Livenza
Un contratto di fiume per il Basso Livenza, in grado di coinvolgere enti locali, gestori e istituzioni di Veneto e Friuli Venezia Giulia nella tutela della risorsa idrica.
È questa la proposta lanciata da Legambiente Veneto in occasione della quarta tappa di “Operazione Fiumi 2026”, la campagna di monitoraggio che quest’anno ha restituito dati incoraggianti in merito alla depurazione ma che continua a segnalare criticità legate alla presenza di Pfas (sostanze perfluoroalchiliche, fortemente inquinanti e persistenti) e pesticidi nel bacino del Livenza.
Secondo l’associazione, è necessario compiere un salto di qualità nella gestione del fiume attraverso uno strumento che permetta di affrontare in modo unitario le problematiche legate sia alla qualità sia alla quantità dell’acqua.
Una richiesta che nasce in seguito a........
