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Tutti nel Board of Peace
Adesso che è venuto fuori che anche mezza Europa (Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Polonia, Slovacchia, Croazia, Olanda, Finlandia, Austria e, dulcis in fundo, Germania) parteciperà come osservatrice al Board of Peace for Gaza inviando ministri degli Esteri, alti dirigenti ministeriali, ambasciatori e consiglieri del capo dello Stato, forse i deputati dell’opposizione in Parlamento che tanto hanno sbraitato contro la partecipazione dell’Italia come osservatrice all’organismo suddetto si ricomporranno un po’ e riprenderanno il loro posto seduti.
Avevano dimenticato in fretta quel passaggio del discorso del primo ministro canadese Mark Carney che avevano tanto applaudito a Davos: «Se non siamo al tavolo, siamo nel menu». Massima che hanno ben presente i 35 capi di Stato e di governo che andranno a Washington perché i loro paesi sono membri effettivi dell’organismo, così come i paesi........
