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Erri De Luca, “parassita biblico” che non ha capito Eva

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24.01.2026

Il post-sessantottino Bob Dylan ce lo ha chiarissimo da tanto tempo: «(…) devi servire qualcuno, sì, devi servire qualcuno. Può essere il Diavolo o può essere il Signore, ma devi servire qualcuno» (Gotta serve somebody da Slow Train Coming del 1979). Invece il sessantottino invecchiato Erri De Luca continua a fare confusione, e crede e vuol far credere che la subornazione di Eva da parte del Serpente (cioè di Satana) rappresenti l’atto fondativo della libertà umana e della conoscenza razionale. «Sono ammiratore di Eva che osa spiccare il frutto della conoscenza nonostante il divieto. La sua disubbidienza inaugura il primo gesto di libertà della specie umana», scrive nel suo Prime Persone, recentemente presentato in tivù a TGR Petrarca.

Accecato dagli ideali dell’autonomia e dell’indipendenza, non vede ciò che è palese per chi è consapevole (Dylan e qualche altro miliardo di esseri umani del presente e del passato) che la creatura umana dipende, strutturalmente è dipendente: dagli equilibri della gravitazione universale, dall’aria che respira, dalla cura dei suoi genitori o di chi ne fa le veci, dalle provvidenze della tribù o della società di cui fa parte. Non vede che per non obbedire a Dio Eva ha obbedito a Satana, salvo poi pentirsene ma troppo tardi, quando l’infrazione non era più riparabile.

De Luca e gli altri “parassiti biblici”: Cazzullo, Barbero, Mancuso & Co.

De Luca è il più laborioso e letterario degli autori della corrente che Franca Negri ha brillantemente definito “parassitismo biblico”, quel gruppo di prosatori atei o agnostici che non credono in alcun modo che la Bibbia sia parola di Dio, e tuttavia pescano a piene mani nel racconto biblico (e nella storia del cristianesimo) per confezionare best seller che determinano la loro fama. Oltre all’autodidatta scrittore napoletano (che si è impegnato in traduzioni dall’ebraico antico non tutte bene accolte dagli accademici) si possono citare Aldo Cazzullo, Alessandro Barbero, Vito Mancuso, ecc. Tutti costoro cercano e credono di trovare nella tradizione delle Scritture e delle vite dei santi anticipazioni e prefigurazioni della concezione moderna del mondo e dell’umano.

Per uno come De Luca, che nel ‘68 aveva 18 anni e che è stato responsabile del servizio d’ordine di Lotta Continua, la tentazione di........

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