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L’anomalo potere della magistratura iperpoliticizzata

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05.03.2026

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L’anomalo potere della magistratura iperpoliticizzata

Su Strisciarossa Michele Ciliberto scrive:

«Da decenni ormai assistiamo nel nostro Paese al declino della democrazia rappresentativa per una pluralità di responsabilità che riguardano certamente anche le forze riformatrici, che non sono riuscite a individuare soluzioni e proposte in grado di costituire quella che è la linfa vitale di una democrazia di quel tipo, cioè la partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni. La rottura del nesso fra governati e governanti è il fondamento del populismo, e non aver agito su questo piano è stato uno dei limiti di fondo delle forze di sinistra. Le forze politiche della prima Repubblica e la stessa democrazia rappresentativa hanno avuto come interlocutrici le masse, alle quali si sono progressivamente sostituiti prima il popolo, concepito in termini indifferenziati e poi la folla, che come è noto va dietro alla forze che sono capaci di stimolarne in maniera più efficace gli istinti, i risentimenti, le rabbie, come è avvenuto appunto neg...

Il problema del Labour stracciato dagli estremisti

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