L’eredità di Dario Antiseri
Newsletter e rubriche
Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico
Cristiani perseguitati
Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia
Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione
Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica
Cambiamenti climatici
Transizione ecologica
Transizione energetica
Scuola Educazione Parità scolastica
Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto
Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione
Società Intelligenza artificiale Pensiero woke
Intelligenza artificiale
Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole
La preghiera del mattino
Il Deserto dei Tartari
Tentar (un giudizio) non nuoce
Libri in povere parole
Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025 Agosto 2025
Sfoglia Tempi digitale
Home » Cultura » L’eredità di Dario Antiseri
L’eredità di Dario Antiseri
Dopo una lunga malattia si è spento Dario Antiseri. Nato a Foligno nel 1940, il filosofo della scienza e scienziato sociale umbro è stato uno studioso di fama mondiale, come dimostrano ad esempio le molte traduzioni del manuale di filosofia scritto con Giovanni Reale. Ma Antiseri è stato soprattutto uno studioso di liberalismo. A lui dobbiamo la traduzione de La società aperta e i suoi nemici, di Karl Popper uscita per Armando dopo molte peripezie, in un Paese del resto avvelenato dal marxismo, così come l’aver introdotto la Scuola Austriaca, soprattutto attraverso la casa editrice Rusconi, prima, e Rubbettino poi. Da liberale e cattolico, quale era, Antiseri si è anche battuto per tutta la vita per mostrare come liberalismo e cattolicesimo – e, in senso lato, il cristianesimo – non siano nemici, anzi: basti considerare a molti autori da lui studiati quali Antonio Rosmini, Luigi Sturzo, Wilhelm Röpke, Michael Novak. Parliamo della sua immensa eredità con un suo amico e collega, il professore Raimondo Cubeddu.
Professor........
