Spin Time è la Silicon Valley dei comunisti che detestano la proprietà privata (altrui)
Newsletter e rubriche
Esteri Trump Iran Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico
Cristiani perseguitati
Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia
Economia Crisi energetica Lavoro Auto elettriche Inflazione
Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica
Cambiamenti climatici
Transizione ecologica
Transizione energetica
Scuola Educazione Parità scolastica
Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto
Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione
Società Intelligenza artificiale Pensiero woke
Intelligenza artificiale
Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole
La preghiera del mattino
Il Deserto dei Tartari
Tentar (un giudizio) non nuoce
Libri in povere parole
Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Luglio 2026 Giugno 2026 Maggio 2026 Marzo 2026 Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025
Sfoglia Tempi digitale
Home » Interni » Spin Time è la Silicon Valley dei comunisti che detestano la proprietà privata (altrui)
Spin Time è la Silicon Valley dei comunisti che detestano la proprietà privata (altrui)
Ventunomila metri quadrati, nel centro di Roma, a poca distanza dalla stazione Termini ma non così poca da subirne l’onda lunga del degrado. Dieci piani, sagoma di quelle imponenti del tempo che fu, proprietà ex pubblica, apparteneva il palazzo all’INPDAP ma poi è stato ceduto. Nell’ottobre del 2013, i movimenti per la casa, cioè la solita pattuglia di estremisti di sinistra che si sono dati come ragione sociale il diritto universale all’abitare e che differiscono dai centri sociali solo per la nomenclatura, occupano il palazzone e lo trasformano in un plesso polifunzionale che ospita quattrocento persone, di ben ventisei nazionalità diverse, come ci tengono a precisare sempre da sinistra a lasciar intendere che mica si tratta di roba biecamente italiana. Ma non solo quello.
Spin Time Labs diventa proprio un laboratorio, con tanto di teatro, bar, spazio di coworking, osteria, la Silicon Valley dei comunisti che detestano la proprietà privata altrui ma che poi quando mettono le mani su........
