L’Italia e i conti pubblici, l’economista De Romanis: "La stabilità non basta. L’obiettivo è crescere"
Gli scambi commerciali tra Ue e Cina
Articolo: Italia, torna l’incubo cinese: Stellantis produrrà auto a Wuhan. E Pechino si prende anche Ferretti
Articolo: L'inflazione ad aprile sale al 2,7% con energetici e alimentari. Nuovo record del debito pubblico
Articolo: Terre rare e materie prime: i giacimenti e la doppia morale dell’Europa
Roma, 16 maggio 2026 – Tra l’effetto "palla di neve" sui conti pubblici e quello "soufflè" sul Pil bisognerebbe pensare, più che allo scostamento di bilancio, a riqualificare la spesa pubblica. Ne è convinta Veronica De Romanis, economista, docente alla Luiss e autrice (ultimo libro, ‘L’economia della paura’).
Draghi ha lanciato un appello all’Ue ad essere meno debole con gli Usa, cosa ne pensa?
"Abbiamo sbagliato a pensare che eravamo noi quelli dipendenti: certo, ci sono delle dipendenze, ma ricordiamoci anche che gli europei sono i primi detentori – il 6% della parte straniera – di debito pubblico americano. La dipendenza non è da una parte sola e ci dobbiamo far valere. Nel contempo,........
