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Preferenze: cui prodest? FdI ci guadagna, M5s e Schlein no ​​​​​​

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Camera dei deputati, dichiarazione di voto finale sulla legge elettorale

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Roma, 16 luglio 2026 – Ancora una volta la legge elettorale viene modificata in Italia a poca distanza dal voto e con il sostegno parlamentare dei soli partiti di governo. Un’anomalia, senza dubbio. D’altro canto, le due accuse rivolte al testo approvato dalla Camera dai leader dell’opposizione – un premio di maggioranza spropositato e la mancata introduzione delle preferenze – meritano un sano scetticismo.

Il premio scatta solo se la lista o la coalizione vincente raggiunge il 42% dei voti........

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