Scontro fra treni dell’alta velocità in Andalusia: 39 morti e centinaia di feriti. Il ministro: “Incidente estremamente strano”. L'ipotesi di un giunto saltato /
Barcellona, 19 gennaio 2026 – Sta assumendo le dimensioni di una tragedia l’incidente ferroviario accaduto ieri sera in Andalusia, nel sud della Spagna. Il bilancio delle vittime è salito a 39 morti e oltre 150 feriti: 48 ancora ricoverati negli ospedali, di cui 12 in terapia intensiva. Quattro minori hanno riportato ferite, uno è gravissimo. Tra le vittime anche il macchinista 27enne del convoglio deragliato. È il quadro di quello che si profila come uno dei più pesanti disastri ferroviari spagnoli dopo quello ad Angrois, a Santiago de Compostela, nel 2013.
La tragedia si è consumata nei pressi di Adamuz, a una trentina di chilometri da Cordova, dove il treno 6189 della compagnia Iryo con oltre 300 passeggeri a bordo è deragliato finendo per invadere il binario opposto proprio mentre sopraggiungeva un convoglio AVE sulla tratta Madrid-Huelva. L'impatto è stato violentissimo e ha trasformato i vagoni in un ammasso di lamiere, rendendo estremamente complesse le operazioni di soccorso che sono proseguite senza sosta per tutta la notte.
“Tutti gli esperti in materia ferroviaria sono straniti da questo incidente, è molto strano e molto difficile da spiegare”, ha affermato il ministro iberico Puente, lasciando intendere che potrebbero presto aprirsi scenari più gravi. I binari erano stati rinnovati a maggio con un investimento di 700 milioni di euro, mentre il treno 6189 era stato controllato il 15 gennaio. Si ipotizza, al momento, un possibile cedimento strutturale dei binari: un giunto sarebbe saltato innescando la carambola.
Il numero delle persone uccise nel deragliamento ad Adamuz, in Spagna, è ora salito a 40 dal precedente bilancio di 39 vittime. Lo affermano i servizi di emergenza locali citati da Sky News.
Gli investigatori che stanno verificando le cause dell'incidente ferroviario in Andalusia hanno trovato un giunto rotto sui binari nel luogo del disastro. Lo riporta Reuters, citando una fonte a conoscenza delle indagini.
Le bandiere dell'Unione europea e della Spagna sono state messe a mezz'asta davanti agli edifici del Parlamento europeo in segno di solidarietà con le vittime del recente incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, nella provincia di Córdoba. Lo ha annunciato su X la portavoce dell'Eurocamera, Delphine Colard.
Le indagini preliminari sull'incidente ferroviario di ieri sera ad Adamuz, in Spagna, con almeno 39 vittime, sono state affidate al tribunale di prima istanza numero 2 della località di Montoro (Cordova): lo riferiscono diversi media iberici, tra questi La Sexta, citando fonti giuridiche. Da parte sua, in una nota la Procura generale dello Stato ha sottolineato che all'inchiesta parteciperanno i pm provinciali di Cordova. "La procura lavora proattivamente per chiarire circostanze e cause di questa tragedia", aggiunge il comunicato.
"La verità sull'incidente ferroviario in Andalusia sarà portata alla luce e il governo la renderà pubblica". Lo ha assicurato il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, che con la presidente della Giunta regionale dell'Andalusia, Juanma Moreno, ha sottolineato l'unitò e il coordinamento tra le amministrazioni. "Oggi è un giorno di immenso dolore. Ogni tragedia richiede due cose: unità nel dolore, unità nella risposta. Lo Stato ha agito in unità, in coordinamento e con lealtà", ha affermato. E ha promesso di chiarire le cause. "Ci chiediamo tutti come sia stato possibile, cosa sia successo. Il tempo e il lavoro degli esperti ci daranno la risposta. Scopriremo la verità e, quando la conosceremo, informeremo l'opinione pubblica con assoluta trasparenza. Posso garantire alle vittime che le proteggeremo e le assisteremo per tutto il tempo necessario", ha concluso secondo quanto riporta El Pais.
È “un giorno di dolore per tutta la Spagna” a causa del “tragico incidente” ferroviario di ieri sera. Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, prendendo la parola ad Adamuz. “Se il nostro pensiero va a qualcuno è alle vittime e ai familiari, a cui vogliamo inviare il nostro pensiero, il nostro ricordo, la nostra solidarietà e tutto l’abbraccio della società spagnola in questo momento che è difficile descrivere a parole”, ha detto Sanchez, augurando anche un rapido recupero ai feriti.
Il governo spagnolo ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale per il disastro ferroviario di Adamuz (Andalusia): lo ha detto il premier iberico, Pedro Sánchez, in visita nella località della tragedia. "Oggi è un giorno di dolore per tutta la Spagna".
"Siamo sul treno Iryo da Cordoba a Madrid, e a 10 minuti dalla partenza ha iniziato a tremare tutto moltissimo, ed è deragliato a partire dalla carrozza 6. La luce è andata via. Noi siamo sul vagone 5. Per fortuna pare che tutti stiano bene qui". Inizia così il racconto su X con cui una utente del social, Carmen (@eleanorinthesky), ha inviato passo a passo aggiornamenti sul disastro ferroviario che ha coinvolto due treni ieri sera ad Adamuz (Andalusia), con almeno 39 morti. Questa persona ha poi raccontato di essere riuscita a tornare a casa, a Madrid, su uno degli autobus attivati per portare via i passeggeri dal luogo dell'incidente. Il suo primo post risale alle 19:54 di ieri. Poi con altri messaggi scritti e alcuni video Carmen ha continuato a raccontare quello che vedeva: i primi soccorsi sul posto, l'aiuto fornito da abitanti del luogo, l'assistenza "esemplare" del personale di Iryo ai superstiti. "Buongiorno. Abbiamo dormito tre ore, ma siamo a casa. Siamo tremendamente fortunati", ha poi scritto stamane, aggiungendo di essere rimasta "senza parole" nel vedere "le immagini dei droni" sull'incidente. "Non avevamo ancora visto la parte peggiore", è il suo commento.
Il deragliamento del treno ad alta velocità Iryo coinvolto nel disastro ferroviario di ieri sera ad Adamuz, in Spagna, è "un incidente strano", per cui "è necessario mettersi a disposizione della commissione di indagini" prevista "soprattutto per determinare le cause e che non succeda mai più": lo ha detto a cronisti il presidente della compagnia, Carlos Bertumeu, aggiungendo che allo stato attuale "non bisogna pronunciarsi" sulle cause stesse, in quanto ancora non accertate. "Il treno è nuovo, lo abbiamo comprato meno di tre anni fa, è di ultimissima tecnologia e ha superato tutto il programma di revisioni e manutenzione, l'ultima recentissima".
''Nessuno conosce le cause'' dell'incidente ferroviario in Andalusia che ha avuto ''conseguenze tragiche'' causando la morte di almeno 39 persone. Lo ha scritto su 'X' il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente invitando alla ''prudenza'' e chiedendo di ''evitare analisi affrettate'' che sono ''basate su mere speculazioni''.
Diverse persone restano alla disperata ricerca di........© Quotidiano
