Il fucile con scritto “per i bambini”, il manifesto di morte disegnato a mano e l'ossessione per Trump: chi è il killer di Minneapolis /
Washington, 27 agosto 2025 – È stato il 23enne Robin Westman a sparare sui bambini di una scuola di Minneapolis, uccidendone due di 8 e 10 anni e ferendo altre 17 persone, tra studenti e insegnanti, prima di togliersi la vita. Il ragazzo, che si identificava come una donna, avrebbe lasciato un "manifesto" da cui emerge la sua ossessione per le stragi. Un video e un taccuino rosso dove il kiler aveva scritto frasi inquietanti in russo e inglese: dalle minacce di morte a Trump ai dettagli di Sandy Hook, la terribile sparatoria che nel 2012 costò la vita a 20 bambini e sei adulti. Tra le pagine del diario anche la mappa della chiesa.
La strage di questa mattina sembrerebbe pianificata nei dettagli. Il killer è arrivato armato di pistole e fucile a pompa con l’obiettivo di fare irruzione nella chiesa adiacente alla Annunciation School, la scuola cattolica che stava partecipando alla messa per l’inizio dell’anno accademico.
Almeno due delle porte della chiesa della scuola erano state barricate dall'esterno utilizzando assi di legno di 5 per 10 cm: lo ha detto ai giornalisti il capo della polizia locale Brian O'Hara. È quindi ipotizzabile che le avesse bloccate il killer.
Le tre armi con le quali Robin Westman ha ucciso due bambini e ferito 17 persone sono state acquistate legalmente. Lo ha detto il capo della polizia di........
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