menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Colesterolo ‘cattivo’, non basta ridurlo: “Le fluttuazioni aumentano del 26% il rischio di morte”

13 0
21.05.2026

Colesterolo ‘cattivo’, non basta ridurlo: “Le fluttuazioni aumentano del 26% il rischio di morte”

Colesterolo ‘cattivo’, non basta ridurlo: “Le fluttuazioni aumentano del 26% il rischio di morte”

Uno studio pubblicati sull’European Heart Journal ha dimostrato l’importanza di stabilizzare nel tempo i livelli di LDL-C per proteggersi anche da infarto e ictus

Un'alimentazione poco sana aumenta i livelli di colesterolo 'cattivo'

Articolo: L’avena abbassa il colesterolo “cattivo” LDL con effetto immediato

Articolo: Colesterolo, peso, cuore e pressione: per migliorare la salute bisogna camminare come i giapponesi

Articolo: “Terapia ormonale in menopausa non aumenta la mortalità”. Lo studio: nessun rischio per ictus, tumori o malattie cardiovascolari

Articolo: Iniziare a fumare prima dei 20 anni raddoppia il rischio di infarto e ictus. “E si diventa più dipendenti”

Non basta ridurre i livelli di colesterolo ‘cattivo’, per ridurre il rischio cardiovascolare è importante stabilizzare i livelli di LDL-C nel tempo. Le persone con maggiori fluttuazioni dei livelli di colesterolo presentano un aumento del 26% del rischio di mortalità totale, dell'8% del rischio di infarto miocardico e dell'11% del rischio di ictus, rispetto a chi mantiene livelli più stabili nel tempo, a parità di valori medi di colesterolo.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sull'European Heart Journal, le cui evidenze indicano che la variabilità nel tempo dei livelli........

© Quotidiano