Colesterolo ‘cattivo’, non basta ridurlo: “Le fluttuazioni aumentano del 26% il rischio di morte”
Colesterolo ‘cattivo’, non basta ridurlo: “Le fluttuazioni aumentano del 26% il rischio di morte”
Colesterolo ‘cattivo’, non basta ridurlo: “Le fluttuazioni aumentano del 26% il rischio di morte”
Uno studio pubblicati sull’European Heart Journal ha dimostrato l’importanza di stabilizzare nel tempo i livelli di LDL-C per proteggersi anche da infarto e ictus
Un'alimentazione poco sana aumenta i livelli di colesterolo 'cattivo'
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Non basta ridurre i livelli di colesterolo ‘cattivo’, per ridurre il rischio cardiovascolare è importante stabilizzare i livelli di LDL-C nel tempo. Le persone con maggiori fluttuazioni dei livelli di colesterolo presentano un aumento del 26% del rischio di mortalità totale, dell'8% del rischio di infarto miocardico e dell'11% del rischio di ictus, rispetto a chi mantiene livelli più stabili nel tempo, a parità di valori medi di colesterolo.
A dimostrarlo è uno studio pubblicato sull'European Heart Journal, le cui evidenze indicano che la variabilità nel tempo dei livelli........
