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Under 21: l'Italia cala il poker contro la Macedonia del Nord

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Under 21, qualificazioni Europei: l'Italia cala il poker contro la Macedonia del Nord

Under 21, qualificazioni Europei: l'Italia cala il poker contro la Macedonia del Nord

Gli azzurri partono forte e passano in vantaggio dopo 4' grazie al colpo di testa di Ndour. Nella ripresa, poi, dilagano con le reti di Lipani, Ekhator e Fini (rigore)

L'Italia Under 21 travolge la Macedonia del Nord 4-0

Empoli, 26 marzo 2026 – Vince e convince l’Italia Under 21 che cala il poker contro la Macedonia del Nord e conquista altri tre punti fondamentali per la qualificazione ai prossimi Europei di categoria. Al Castellani di Empoli è andato in scena un vero e proprio assolo dei ragazzi di Silvio Baldini, che hanno sbloccato il risultato dopo appena 4’ con l’incornata vincente di Ndour su cross al bacio di Bartesaghi e poi per tutto il resto del primo tempo hanno continuato a dominare sul piano del gioco e del possesso palla, sfiorando il raddoppio con Lipani, che ha colpito prima un palo e poi la traversa. L’accelerata che ha chiuso anzitempo i conti è però arrivata solamente a inizio ripresa, quando gli azzurri, tra il 49’ e il 50’, hanno piazzato un uno-due micidiale andando in gol prima con il già citato Lipani e poi Ekhator. Un doppio colpo che ha spento definitivamente le speranze di una Macedonia del Nord, che non è mai stata in grado di rendersi pericolosa e all’84’ ha incassato anche il definitivo 4-0, firmato dal neoentrato Fini su calcio di rigore.  

Ndour firma l’1-0 degli azzurri. Lipani colpisce palo e traversa

Baldini schiera gli azzurri con il 4-3-3: la prima sopresa è nella linea a quattro di difesa davanti a Palmisani: sulla destra c’è infatti Favasuli, che affianca, Comuzzo, Chiarodia e Bartesaghi. Nessuna sorpresa, invece, né in mezzo al campo, dove agiscono Ndour e Dagasso nel ruolo di mezzali e Lipani in quello di regista, né in attacco dove viene schierato il tridente formato da Cherubini, Ekhator – scelto per sostituire l’infortunato Camarda – e Koleosho. La Macedonia del Nord di Stanic risponde con il 4-2-3-1: Arizankoski, Meliqi, Djekov, e Hamza compongono il pacchetto arretrato a protezione del portiere Ljupke. Angelov e Maslarov formano invece il tandem davanti alla difesa, mentre Danev, Durakov e Trajkov agiscono sulla trequarti, a supporto della puntaGashtarov. È l’Italia a partire decisamente meglio e a stappare il match dopo appena 4’: al culmine di un’azione insistita, la palla arriva sull’out mancino a Bartesaghi che fa partire un cross al bacio per l’inserimento perfetto di Ndour che di testa schiaccia in rete l’1-0. Il vantaggio dà linfa a un’Italia che comanda il gioco e spinge sfruttando soprattutto la catena di destra, da dove nasce al 12’ una palla gol clamorosa per il potenziale raddoppio: su imbeccata di Cherubini, Lipani tenta il diagonale che si spegne sul palo. La porta per il centrocampista del Sassuolo sembra stregata anche al 18’ quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, stacca di testa e scheggia la traversa. La Macedonia del Nord si salva anche in questo caso e continua a puntare su un blocco difensivo estremamente basso per cercare di arginare l’avanzata di un’Italia che domina sul piano del possesso palla (72% nei primi 45’) ma non riesce a colpire nuovamente prima dell’intervallo la roccaforte macedone.  

Uno-due di Lipani ed Ekhator a inizio ripresa: gli azzurri la chiudono poi con il 4-0 siglato da Fini su rigore

Dopo l’intervallo, arriva il primo cambio del CT azzurro Baldini, che in difesa toglie Favasuli – gravato di un cartellino giallo – e lo sostituisce con l’ex Fiorentina Kayode. Al netto del primo cambio, il canovaccio di gara non cambia e vede l’Italia spingere alla ricerca di un raddoppio che arriva dopo 3’ di ripresa: a griffarlo è Lipani, che si prende una rivincita personale dopo i due montanti colpiti nel primo tempo e trafigge Ljupke con un colpo da biliardo dal limite che si insacca nell’angolino. L’Italia di colpo scioglie le briglie e appena un minuto più tardi cala il tris con Ekhator che riceve in area l’imbucata perfetta di Dagasso, addomestica il pallone e lo incrocia in rete. Sul 3-0, Baldini decide di inserire ulteriori forze fresche gettando in mischia Venturino e Fini, mentre Gjorgievski e Sofianoski sono i primi cambi della Macedonia del Nord che cerca di limitare i danni ma rischia di capitolare nuovamente al 63’ sul colpo di testa a centro area di Ndour, che Ljupke devia provvidenzialmente in angolo. Con il passare dei minuti, i ritmi del giro palla azzurro tornano ad abbassarsi un po’ ma dalle parti di Palmisani non arriva alcuna minaccia. Il CT Baldini vuole però quantomeno il 4-0 e a poco più di un quarto d’ora dalla fine si gioca anche la carta Cacciamani, inserito al posto di Koleosho e al suo esordio in assoluto in azzurro. Nello spicchio conclusivo del match, l’Italia cerca quindi di accelerare nuovamente e al 77’ ci riprova con il mancino potente ma centrale di Dagasso. Il poker è comunque dietro l’angolo e a metterlo a segno è il neoentrato Fini che all’84’ spiazza Ljupke trasformando un rigore che lui stesso si era conquistato subendo fallo da Hamza e facendo partire i titoli di coda del match. Il tabellino: Italia Under 21 (4-3-3): Palmisani; Favasuli (dal 46’ Kayode), Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Ndour, Lipani (dal 58’ Venturino), Dagasso; Cherubini (dal 58’ Fini), Ekhator (dall’82’ Ekhator), Koleosho (dal 74’ Cacciamani). Ct. Baldini. Madedonia del Nord Under 21 (4-2-3-1): Ljupke; Arizankoski, Meliqi, Djekov, Hamza; Angelov (dal 69’ Latifi), Maslarov (dal 58’ Sofijanoski); Danev (dall’84’ Stojanov), Durakov (dal 58’ Gjorgievski), Trajkov, Gashtarov. Ct. Stanic. Marcatori: Ndour (Italia 4’), Lipani (Italia 49’) Ekhator (Italia 50’), Fini (Italia R. 84’). Note – Ammonizioni: Lipani (Italia), Favasuli (Italia), Angelov (Macedonia del Nord).

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