Ucraina, la pace è lontana. Putin accusa Kiev: "Strage a Kherson”. Zelensky: “Non ci arrendiamo. Non vogliamo la fine del nostro Paese”
Il presidente russo, Vladimir Putin, e quello ucraino, Volodymyr Zelensky, nei loro discorsi di fine anno, hanno utilizzato toni poco compatibili con la fine del conflitto. Il numero uno del Cremlino, con ormai il consueto atteggiamento da leader neo imperiale, crede nella vittoria e incita il popolo a sostenere i soldati e a dare il proprio contributo concreto alla guerra. Il numero uno di Kiev mette ancora una volta le cose in chiaro. Il Paese invaso vuole la fine della guerra, ma non quella dell’Ucraina. Il nuovo anno è iniziato come è finito quello appena concluso, ossia con uno scambio di bombardamenti. Mosca, che ha diffuso i video del presunto attacco ucraino su una delle residenze di Putin, accusa Kiev di aver colpito Kherson, provocando una strage di civili. In Ucraina, centinaia di migliaia di persone hanno festeggiato al buio a causa dei blackout........
