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Scritte sessiste a San Luca, parla Alice: “Ho visto il mio nome sul muro, mi sono sentita svenire. Questa è violenza, voglio fare rumore” /

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Bologna, 29 agosto 2025 - Gambe che tremano, cuore in gola. La voce che scompare e la mente che non ci può credere. Sentirsi svenire, letteralmente. È quello che ha provato Alice Guerra, personal trainer e dottoressa in Scienze Motorie, quando ieri ha visto, con i suoi occhi, il suo nome e cognome scritto a caratteri cubitali lungo i Portici di San Luca, accostato a epiteti discriminatori e diffamatori, che colpiscono, svilendola e insultandola, ciò che la 34enne è riuscita a costruirsi: una brillante carriera.

Il suo nome, calcato con un pennarello nero, è tra i tanti che hanno macchiato i muri della salita di San Luca: ci sono insulti, frasi omofobe, numeri di telefono, nickname dei social network e tanta, tantissima violenza. Quella che Guerra ha provato sulla sua pelle, decidendo di trasformare questo episodio in una possibilità,

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