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“Spiagge (da selfie) senza gioia, bimbi ipnotizzati dagli smartphone”. Addio falò e cocomerate: 40 anni di mare al Bagno Aurora

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27.08.2025

Viareggio, 27 agosto 2025 – Ondate di calore da sauna tropicale e rovesci improvvisi da dramma d’autunno: le nostre spiagge, un tempo regno di villeggiatura ritmata, si ritrovano oggi deserte, segnate da un calo delle presenze fino al 20–30% rispetto allo scorso anno, tra famiglie che rinunciano e “mordi e fuggi” più affezionati al weekend che al rito dell’intera stagione.

Ecco che il caro-ombrelloni, il caro-spiaggia—non creature proprie, ma sintomi di un caro-vivere—spinge sempre più italiani verso la montagna, con un vero boom del turismo: le presenze aumentano e gli affari lievitano. Nel frattempo, aumenta il turismo rurale e open-air: agriturismi, glamping, borghi—terre di lentezza, enogastronomia e natura—che diventano rifugio e nuova vocazione per chi cerca vacanze autentiche, meno schermate dal cemento e più contaminate dal vento e dagli ulivi.

E mentre il mare si svuota soprattutto di riti di un tempo, la montagna si riempie. Così, dove svanisce l’abitudine del pareo, del piedi puliti e del caffè al bar con grazia, emerge una rivincita del gesto gentile, del socializzare, del rispetto. Ma........

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