menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il sogno di una nuova vecchia Dc: la diaspora vuole un partito, ma i cattolici servono a tutti

12 0
22.06.2026

Graziano Delrio con Elly Schlein

Articolo: “Serve un’aggregazione al centro e Calenda ha un ruolo. Un bagno di buon senso è necessario per tutti”

Articolo: Verso il campo largo, tutti vogliono il centro: civici, laici e il solito Renzi. A sinistra la caccia al voto moderato, cattolico e riformista

Articolo: Il centro visto da destra. Tajani c’è, Calenda arriva. Fanno gola le terre ex Dc

Articolo: Cercasi grande centro: 33 sigle per 8 milioni di voti e l’obiettivo di fare da ago della bilancia alle elezioni 2027

Ci sono i riformisti, certo, i moderati, i lib-dem, finanche gli azionisti in modalità radicale (nel senso di partito radicale). E poi ci sono i cattolici, che non si sono mai arresi all’idea di un novello partito che li rappresenti, li inquadri, ne sostenga le istanze. Il sogno di una nuova vecchia Dc esiste sempre, basterebbe chiederlo all’ex italo-forzuto Gianfranco Rotondi, oggi deputato di Fratelli d’Italia, presidente della Democrazia Cristiana con Rotondi, o a Lorenzo Cesa e Antonio De Poli, leader dell’Udc, cattolici adulti saldamente collocati nel destra-centro. Preciserebbero che la loro non è nostalgia, men che meno........

© Quotidiano